Psicomotricità
La psicomotricità è un’esperienza naturale, rappresenta la forma originale del bambino di stare al mondo, ma anche il modo peculiare del bambino di rappresentare la realtà, sperimentarla, conoscerla.
Grazie alla psicomotricità il bambino può liberare la propria espressività motoria, partendo dal piacere dell’azione e del gioco, mettendo in moto, contemporaneamente, corpo, emozioni e pensieri, così da sviluppare la consapevolezza del corpo in relazione allo spazio, agli altri e agli oggetti messi per lui a disposizione durante l’attività (tunnel, blocchi morbidi, vasca delle palline, palloni, nastri ecc.).
Nel movimento, il bambino sperimenta se stesso e i suoi limiti, superando i quali afferma la sua autonomia, conquistando fiducia e sicurezza in se stesso.
Nel movimento scopre il piacere senso-motorio, il contatto fisico con il suolo, coi diversi tipi di materiale, con i compagni.
Dall’esigenza, quindi, di offrire al bambino il maggior numero di stimolazioni necessarie per giungere ad una graduale conoscenza e padronanza del proprio corpo, improvvisando risposte motorie e tattili diverse di fronte alle varie e nuove situazioni, è stato progettato e realizzato un percorso tattile: a piedi scalzi, proviamo a sentire quale effetto fa camminare su materiali diversi.



