Attività simboliche

Gioco del far finta

Durante il terzo anno di vita del bambino, l’attività ludica predominante è quella simbolica.

Per questo motivo nel nido è stata allestita la “casetta” o “angolo del far finta”, dove il bambino ha la possibilità di fare come i grandi. Questo spazio è stato allestito con materiali a loro misura, che riproducono un mini appartamento dove i bambini possono cucinare con le bambole, giocare a travestirsi e tanto altro.

In questo modo i bambini possono esternare i propri vissuti quotidiani, imitando la gestualità degli adulti e imparando a scambiarsi i ruoli condividendo tra loro i vari materiali.

 

Bosco

L’infanzia è un’età di gioco durante la quale i bambini sviluppano e apprendono. La qualità del gioco è uno degli elementi fondamentali affinchè il bambino sviluppi la “competenza della vita”.L’esigenza dei bambini all’interno del nido è quella di esplorare, scoprire, sperimentare e rendere sue tutte queste esperienze.

Affinchè il gioco sia veramente efficace, ai bambini dovranno essere offerte innumerevoli attività ludiche in modo tale che il loro pensiero sia continuamente stimolato ed ampliato. In questo modo potrà diventare “apprendimento”, confermando ed aumentando la conoscenza del bambino ed aiutandolo ad acquisire quelle abilità che gli serviranno durante tutto il corso della sua vita.

E’ in questo contesto che si inserisce il progetto e la realizzazione del bosco, ideato per offrire al bambino la possibilità di manipolare, “rintanarsi”, avventurarsi.

All’interno di questo spazio il bambino viene a contatto con una serie di materiali naturali,elementi che si trovano in natura: pigne,castagne,legni,tronchi,foglie, fiori secchi. La presenza del tipy indiano favorisce la sperimentazione del gioco del cucu’:il bambino si nasconde,si rifugia,tiene al sicuro gli animali del bosco e manifesta sensazioni,emozioni,curiosita’ che variano a seconda dell’ età, partendo dalla scoperta motoria e sensoriale fino al bisogno di giocare a far finta ed imitare.

L’ambiente del bosco, tramite un’accurata disposizione dello spazio volta a favorire quante più esperienze possibile, contribuisce ad influenzare la concentrazione e la natura del gioco, che può essere un aiuto ai progressi ludici dei bambini.

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